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Far funzionare la proprietà css "display: inline-block" su internet explorer
Pubblicato in Css, Browsers, 5 mesi fa , Commenti | Lascia un commento
Mi piacciono i misteri, soprattutto se servono a risolvere problemi complicati (o frustranti) in modo semplice e veloce.
In questi giorni stavo litigando con un layout scritto per un cliente, con delle icone posizionate una a fianco all'altra tramite una favolosa proprietà css: display: inline-block;
Ho testato tutto sugli ultimi browser e funziona perfettamente, mi permette di evitare gli amati/odiati float e il mio umore ne giova particolarmente.
I problemi sono inaspettatamente ( -_- ) giunti quando ho testato il tutto con internet explorer 6 e 7: semplicemente, non conoscono quella proprietà e la ignorano. Gli elementi se ne stavano tutti tristi uno sotto l'altro, e il mio umore era sotto di loro a reggerne il peso.
Insomma per farla breve, vagando su internet ho scoperto che con un piccolissimo ritocco ai miei css potevo far funzionare tutto, con un semplice (ed usuale, purtroppo) commento condizionale posizionato al fondo di tutti gli altri css:
<!--[if lt IE 8]>
<style type='text/css'>
* html #menu li { display:inline; } /* hack per IE 6 */
* + html #menu li { display:inline; } /* hack per IE 7 */
</style>
<![endif]-->
Capito? Neanche io! Però funziona e tanto mi basta, in attesa che queste carrette del web facciano finalmente la fine che meritano.
Naturalmente, #menu li è quello che nel mio codice sfrutta la proprietà display: inline-block.
Inoltre, per chi ne avesse la necessità segnalo che è possibile far funzionare...
Internet/ Firefox a rischio attacchi hacker, in Germania allarme
Pubblicato in Browsers, 5 mesi fa , Commenti | Lascia un commento
Nota di ToX: che un browser sia vulnerabile genericamente "agli attacchi informatici" potrebbe essere quasi naturale, per il principio che nessun software è perfetto, ma non riesco a trovare nessuna informazione aggiuntiva... seguiranno dettagli
Roma, 23 mar. (Apcom) - Vulnerabile agli attacchi informatici il browser Firefox, uno dei più popolari programmi utilizzati per navigare su internet, tanto da spingere le autorità della Germania a diffondere comunicati ufficiali per mettere in guardia gli utenti. Era stata la stessa casa produttrice, Mozilla, a riconoscere la scorsa settimana l'esistenza di falle, riporta la Bbc. A rischio è l'ultima versione di Firefox, la 3.6, proprio quella lanciata dal assieme a calde raccomandazioni di effettuare l'aggiornamento per questioni di sicurezza. Il gruppo corre ai ripari e entro fine mese mettere a diposizione un aggiornamento pienamente testato che chiuderà queste falle, che possono essere sfruttate dagli hacker per introdurre programmi non desiderati nei computer di utenti ignari, prosegue l'emittente Gb. Sul web è gia disponibile un aggiornamento preliminare, Firefox 3.6.2, che tuttavia non è stato pienamente sperimentato. Ma la questione della vulnerabilità dei browser internet non si limita all'ultima versione di Firefox. La versione precedente aveva altre falle, e cambiare browser del tutto può nascondere altre insidie, avverte Graham Cluley, tecnico della Sophos: precipitarsi a utilizzare un altro browser meno...
Ah, la Thailandia...
Pubblicato in Vita_reale, 5 mesi fa , Commenti | Lascia un commento
Ho pubblicato già da qualche giorno le foto del mio ultimo viaggio, in Thailandia... ho potuto restarci solo due settimane, viaggiando zaino in spalla e senza alcun tipo di organizzazione o di prenotazione, solo io e morosa...
Un viaggio bellissimo, un caldo pazzesco (soprattutto dal momento che alla partenza ed al ritorno c'erano 40 gradi in meno), abbiamo visto un sacco di posti magnifici, abbiamo cavalcato gli elefanti ed accarezzato le tigri, fatto il bagno nei caldi mari tropicali e "gustato" l'orrendo odore di smog e durian di Bangkok...
Ho messo le foto qua, ma è meglio se non le guardo troppo... la voglia di tornarci è troppo forte! 
Anche Digg dice addio a Mysql
Pubblicato in Riflessioni, 6 mesi fa , Commenti | Lascia un commento
Dopo twitter, anche Digg ha deciso di migrare i propri dati da MySQL a Cassandra, un database non relazionale open source di seconda generazione, realizzato inizialmente da Facebook.
Il motivo principale della scelta, secondo quanto scritto sul blog di John Quinn è principalmente la difficoltà di gestire una infrastruttura ad alte prestazioni con enormi quantità di dati in veloce crescita come quella di un social network come Digg.
Cassandra offre una struttura più scalabile e più elastica, distribuita su più macchine e meno legata ad uno schema rigido di campi e tabelle.
Che siano le prime avvisaglie del declino per i database relazionali, almeno per le grosse applicazioni?
Google non supporterà più Internet Explorer 6. E qualcuno gli fa il funerale
Pubblicato in Browsers, 6 mesi fa , Commenti | Lascia un commento
Sembra incredibile pensare ad un funerale per un browser, eppure è ciò che stanno organizzando quei matti di ie6funeral.
Il 4 marzo 2010 infatti Google (seguendo l'esempio di molte altre aziende) cesserà il supporto a questo browser, ormai obsoleto, per poter lavorare su supporti più moderni.
Nel bene e nel male (soprattutto nel male) questo browser rimane un pezzo di storia nel mondo del web, ma per dirla fuori dai denti... non mi mancherà affatto.
Il Re è morto, viva il Re!


